Lorenzo Baldassarre
Guida
Lorenzo è un content writer italiano per Monito e ama applicare il suo dinamismo e la sua curiosità nel suo lavoro. Vive a Roma, ha viaggiato molto ed è appassionato di molti argomenti, tra i quali la finanza e la sua transizione digitale.
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Leggi di piùSe stai pensando di andare a vivere in Thailandia o sei già stato nel Paese, probabilmente sai che ci sono commissioni per il prelievo di denaro. La Thailandia è una meta abbastanza gettonata per i turisti italiani ed europei e nonostante il costo della vita sia molto più basso, è importante sottolineare che il cambio valuta, così come il prelievo di denaro può comportare un costo non indifferente. Tuttavia, ci sono alcuni suggerimenti e consigli che possono esserti utili per prelevare denaro in Thailandia nel modo più economico possibile.
In questo articolo scoprirai dove puoi prelevare denaro in Thailandia, quali sono le commissioni e cosa devi anche considerare. Se leggi attentamente questo post, potrai risparmiare un sacco di soldi sulla tua prossima visita nel Regno di Thailandia. Divertiti! 💸
Il baht thailandese (THB) è la valuta nazionale della Thailandia ed è emesso dalla banca centrale thailandese. Il tasso di cambio è variabile, ma puoi consultarlo sul nostro sito gratuitamente. Anche se i pagamenti con carta stanno diventando sempre più popolari in Thailandia, il contante ancora è il metodo di pagamento predominante.
In particolare, nelle cucine di strada, nei bar, nei tour operator e alle casse delle attrazioni turistiche, i pagamenti solitamente possono essere effettuati solo in contanti. Pagare con la carta è ancora considerata un'eccezione, ma spesso puoi utilizzarla per pagare negli hotel e per altre spese.
Ci sono sportelli bancomat quasi ovunque in Thailandia poiché i pagamenti in contanti sono ancora molto comuni. Tuttavia, questi differiscono in modo significativo l'uno dall'altro. La differenza più grande risiede nell'importo massimo per prelievo. Questo di solito è compreso tra 10.000 baht (circa 260 €) e 20.000 baht (circa 525 €) per prelievo.
Gli sportelli automatici in tutto il Paese addebitano 220 baht (circa € 5,77) per ogni prelievo con carta estera. Sfortunatamente, questa tassa non può essere evitata, dunque dovresti prelevare sempre più contanti possibili per ogni prelievo, così da mantenere bassa la percentuale di commissioni. Aggiungiamo, però, che gli importi massimi ai bancomat variano notevolmente. Nei luoghi turistici dovresti aspettarti di poter prelevare non più di 10.000 baht, che corrispondono circa a 260€, che non possono bastare per l'intero soggiorno, dunque sarà necessario prelevare denaro più volte. Gli sportelli automatici presso le filiali bancarie indipendenti, invece, hanno un limite più generoso.
In generale si può affermare che gli importi massimi presso gli sportelli automatici della Bangkok Bank e della Bank of Ayudha sono i più alti a 25.000 Baht (circa 655€). Ti consigliamo in ogni caso di verificare i limiti in anticipo e poi prelevare l'intera somma una volta, se possibile.
Oltre alle commissioni bancomat molto elevate in Thailandia, possono esserci anche commissioni elevate applicate dalla tua banca. È molto probabile che la tua banca addebiterà commissioni anche per il prelievo di denaro in Thailandia, trattandosi non solo di un Paese estero, ma anche di un Paese extra euro. L'importo esatto di questi varia a seconda della banca e del modello di conto.
Per fare un esempio citiamo le due principali banche italiane. Prelevare in Thailandia con la carta di debito My One di UniCredit prevede una commissione fissa di 2€ più una commissione dell'1,75% sull'importo prelevato o utilizzato all'estero, viene applicato il tasso di cambio dei sistemi internazionali, come possiamo notare dalla tabella dei prezzi della carta di Unicredit.
I possessori della XME Card Plus di Intesa Sanpaolo dovranno pagare una commissione fissa di 2€ per ogni prelievo all'estero, alla quale bisogna aggiungere un'altra commissione del 2% sull'importo prelevato, il tasso di cambio applicato è quello di MasterCard.
Dunque se uniamo le commissioni richieste delle banche thailandesi, prelevare denaro in Thailandia può essere molto costoso per te.
Puoi inviare denaro in Thailandia con un fornitore di servizi di trasferimento di denaro e organizzare un prelievo in contanti. I costi variano a seconda della società di money transfer che scegli. Ti consigliamo di utilizzare il motore di ricerca Monito per trovare il servizio più economico.
Attualmente selezionando la modalità di ritiro in contanti scoprirai che il servizio più economico è Remitly, il quale non richiede alcuna commissione. Puoi finanziare il tuo trasferimento di denaro con carta di debito o carta di credito e ottenere tale importo in baht thailandesi presso un'agenzia Remitly locale.
L'assenza di commissioni è dovuta a una promozione speciale per i nuovi clienti Remitly, mentre i clienti esistenti possono inviare denaro in Thailandia con Remitly pagando 2.99€ di commissione, che resta una cifra piuttosto bassa per un servizio di questo tipo.
Puoi leggere la nostra recensione su Remitly qui.
Se hai bisogno di prelevare denaro in Thailandia, dovresti cercare di evitare quante più commissioni possibili. Dal momento che non puoi sfuggire alle commissioni bancomat in Thailandia, dovresti concentrarti sulle commissioni bancarie. Prima di partire ricordati che devi controllare presso la tua banca quali sono le commissioni richieste se prelevi denaro all'estero e più precisamente in un Paese che non adotta l'euro. Ciò è particolarmente importante perché oltre alle commissioni la banca dovrà anche effettuare un cambio valuta e spesso la stessa banca richiede una maggiorazione sul tasso di cambio.
Se il prezzo è troppo alto potresti considerare l'apertura di un conto alternativo per il viaggio in Thailandia, che è spesso un'operazione gratuita quando si tratta di un conto prettamente online e che opera solo a livello digitale.
Quando possibile converrebbe utilizzare la parta presso i negozi, hotel ed esercenti locali. Infatti con alcune carte, come per esempio N26, non paghi alcuna commissione, mentre la stessa N26 in caso di prelievo richiederebbe una commissione dell'1,70% sull'importo totale.
Un'alternativa molto valida è Revolut, che offre un conto multivaluta e ti consente di pagare in valuta estera pagando commissioni molto competitive.
L'opzione più economica per ricevere contanti in Thailandia è trasferire denaro tramite Remitly . In questo modo puoi evitare le commissioni bancomat e assicurarti che il tuo budget per le vacanze duri il più a lungo possibile. Con la promozione per i nuovi clienti ottieni anche uno sconto per il tuo trasferimento di denaro!
Nessuna delle due! La soluzione più economica è inviare denaro a te stesso in anticipo tramite Remitly e selezionare come metodo di consegna il prelievo di contanti in Thailandia. Tuttavia, ha senso portare un po' di soldi con te in Thailandia solo per essere al sicuro oppure puoi prelevare in molti bancomat diffusi nel Paese.
No, non è possibile. Gli sportelli automatici in tutto il Paese applicano una tariffa fissa di 220 baht per le carte di pagamento straniere. Tuttavia, puoi risparmiare sulle commissioni facendo attenzione che la tua banca non addebiti commissioni aggiuntive.
No! Non cambiare denaro prima del viaggio. Ci sono numerosi uffici di cambio in Thailandia che ti offrono tassi di cambio molto più interessanti.
Le carte Maestro sono generalmente accettate in Thailandia in alcuni luoghi. Tuttavia, è possibile viaggiare con una Mastercard o una Visa, che sono anch'esse tendenzialmente accettate, anche se ancora oggi in Thailandia si predilige l'uso del contante.
Probabilmente sei già consapevole di quanto possa essere oneroso inviare denaro all'estero. Dopo aver convissuto in prima persona con questa frustrazione nel 2013, i co-fondatori François, Laurent e Pascal hanno lanciato un motore di comparazione in tempo reale per confrontare i migliori servizi di trasferimento di denaro in tutto il mondo.
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